22 -September -2018 - 13:35

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Il questionario di Holden: Roberto Capocristi

Nome e cognome: Roberto Capocristi
Città: San Severino Marche (Mc)
Autrice di: Chilometro 53

100 battute per dire lei chi è. 
Una persona che fatica a tenere per sé le diecimila idee che gli frullano nella testa.

Scrittore per passione, professione nella vita?
Esercito la professione di geometra.

Quali sono le passioni della sua vita oltre alla scrittura?
La musica (suonata e ascoltata), la famiglia, il cinema, la bicicletta, gli animali e la natura (non necessariamente in questo ordine).

Quali tematiche affronta con la sua scrittura?
Scrivendo libri di genere thriller scavo nei recessi dell'anima e mi diverto a immaginare le metamorfosi di personaggi sottoposti a stimoli forti e a difficoltà inattese. Sperimento dinamiche comportamentali e provo a trasmettere le sensazioni che si possono avvertire con i nervi messi a nudo e con la paura e l'incertezza a fare da compagne di vita. Le componenti dell'amore e dell'empatia sono sempre presenti nei miei testi e anzi, ne costituiscono la struttura portante.

Un buon motivo per leggere il suo libro?
È un thriller articolato in modo da risultare veloce e intenso, pur approfondendo i personaggi e le tematiche collegate e descrivendo con attenzione i luoghi dove ho scelto di ambientarlo. C'è atmosfera e io ritengo che, riuscire a trascinare il lettore in un posto che non esiste, sia uno dei risultati più ambiti da chi scrive. Un giornalista ha coniato per Chilometro 53 una definizione a mio parere molto azzeccata: Il thriller emozionale. Inoltre, sono convinto che il destino sia la componente fondamentale della vita di ognuno e, in questa storia, ho voluto che innescasse dei meccanismi precisi e ineludibili. I miei lettori hanno giudicato il testo "avvincente" e qualcuno ha confessato di essere andato a dormire tardi per colpa sua.

Se potesse fuggire su un’isola deserta…
Da solo? Lo escludo