25 -February -2020 - 01:14

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Il questionario di Holden: Edoardo Balacchi

Nome e cognome: Edoardo Balacchi
Città: Castano Primo (Milano)
Autrice di: Corpo grottesco

100 battute per dire lei chi è.
Ho un’ossessione per i libri, per i gatti, per la provincia, per il cinema horror e per Edward Hopper.

Scrittore per passione, professione nella vita?
Studio giurisprudenza all’Università Bocconi, indirizzo impresa. Una volta terminati gli studi, mi piacerebbe specializzarmi nel diritto del lavoro e nel diritto sindacale.

Quali sono le passioni della sua vita oltre alla scrittura?
Sono sempre stato un amante dell’arte, dell’opera e della storia. Quanto a interessi, non mi sono mai fatto mancare nulla: oltre a scrivere, ogni tanto dipingo e realizzo bonsai. Una volta ballavo anche il tango argentino.

Quali tematiche affronta con la sua scrittura?
Quando scrivo cerco sempre di rendere divertenti tematiche che divertenti non sono affatto. Mi piace giocare con le piccole perversioni della gente e con le regole sociali a cui tutti ci dobbiamo adeguare. La scrittura è soprattutto caos e invenzione, quindi ogni argomento può diventare interessante, sotto la giusta luce. Basta non prendersi troppo sul serio.

Un buon motivo per leggere il suo libro?
La short story è un compagno di viaggio perfetto. Sta dentro una mano. È veloce, arriva subito al punto, non perde tempo. Leggere un libro di racconti è un’esperienza molto diversa dalla lettura di un romanzo di mille pagine, perché costringe il lettore a inventarsi cose che sulla carta non sono scritte. In questo senso, il lettore con la sua fantasia collabora molto al processo di scrittura.

Se potesse fuggire su un’isola deserta…
…dovrei noleggiare un camion per portarmi dietro tutti i miei libri. Qualche persona speciale, il mio gatto. Una bottiglia di Porto. Ripensandoci, forse è meglio un weekend al lago.

Il suo modello d’ispirazione…
Essendo un lettore compulsivo, trovo nuovi maestri quasi ogni giorno, ma hanno per me un valore particolare soprattutto Raymond Carver (anche come poeta), David Foster Wallace, John Fante e Dino Buzzati.

Consigli di lettura…
La versione di Barney di Mordecai Richler, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip Dick e La possibilità di un’isola di Michel Houellebecq. E ogni poesia di Alda Merini.

Dopo questa raccolta, sta preparando qualcosa di nuovo?
Al momento, oltre a scrivere altri racconti e poesie, sto lavorando a un romanzo: è un’impresa titanica, ma per me scrivere è prima di tutto un divertimento e trovo molto stimolante mettermi alla prova con una narrazione così ampia.