30 -May -2020 - 20:52

Cerca


Inserisci la tua mail:

Delivered by FeedBurner

Il questionario di Holden: Francesca Lupi

Nome e cognome: Francesca Lupi
Città: Pisa
Autrice di: Il cuore respira

100 battute per dire lei chi è.
Sono nata a Pontedera nel 1990, studio filosofia all’Università di Pisa, ho l’ultimo esame e poi la tesi, finalmente la luce in fondo al tunnel. Vivo a casa con i miei. Ho una vita piuttosto tranquilla e semplice, lavoro, studio ed esco con gli amici.

Scrittore per passione, professione nella vita?
Mi piacerebbe fare della scrittura la mia professione, per il momento è una gran bella passione che porto avanti perché le passioni sono ciò che nella vita non tradiranno mai.

Quali sono le passioni della sua vita oltre alla scrittura?
Mi piace tanto leggere, viaggiare, scoprire cose nuove e camminare all’aria aperta.

Quali tematiche affronta con la sua scrittura?
Scrivo tutto quello che sento dentro. Credo che tutto giri intorno all’amore in ogni forma, suono e colore. Mi piace pensare che l’amore non sia giusto, perfetto e buono, l’amore è solo amore e passa attraverso persone fragili, complesse e con tante paure, mi piace raccontarlo. 

Un buon motivo per leggere il suo libro?
Perché l’ho scritto io! Ahahah lasciando da parte gli scherzi, credo che le poesie non siano un qualcosa di vecchio e noioso piuttosto educano ai sentimenti e fanno bene al cuore. Ognuno può ritrovare qualcosa di suo in queste poesie e smuovere una parte nascosta o che pensava neanche fosse in lui. Ogni libro contiene una frase che parla di noi, magari nel mio c’è qualcosa che vi riguarda.

Se potesse fuggire su un’isola deserta…
Che bellezza un po’ di vacanze! Penso che leggerei tantissimo, mi riposerei e farei cose che non ho mai tempo di fare. Dopo un po’ tornerei a casa perché la solitudine non mi dispiace ma sto bene tra la gente.

Il suo modello d’ispirazione…
Non ho un vero e proprio modello d’ispirazione, colgo cose qua e là come viene e a seconda di come mi colpiscono. 

Consigli di lettura…
Tra le ultime letture che ho fatto consiglio Venuto al mondo di Margaret Mazzantini, mentre per quanto riguarda le letture che hanno cambiato il mio modo di vedere e sentire le cose consiglio Siamo nati e non moriremo mai più di Troisi e Paccini.

Si faccia una domanda che vorrebbe le fosse stata posta e si dia una risposta.
Cos’è che ti porta a scrivere?
Scrivo perché non conosco altro modo per esprimermi. Perché le parole scritte non fanno rumore, non disturbano come quelle dette ma restano e sono in grado di fare molto molto di più. Scrivo per necessità.