25 -February -2020 - 00:33

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Il questionario di Holden: Fabio Rossi

Nome e cognome: Fabio Rossi
Città: Modena
Autore di: Consapevoli circostanze

100 battute per dire lei chi è.
Sono modenese classe ’77, sposato con Chiara, sono papà di quattro bimbi. Abito in periferia, un ottimo punto di vista per osservare le cose che accadono senza esserci “troppo dentro”. Probabilmente nella mia ipotetica lista ingredienti, leggerei: pragmatico, creativo, permaloso, dissacrante, tenace, vanesio… ma non saprei dire in quali dosi!

Scrittore per passione, professione nella vita?
Più che altro direi, passione per la vita… la pagnotta me la procuro disegnando strade, che poi non sono altro che “trame” che uniscono storie e relazioni.

Quali sono le passioni della sua vita oltre alla scrittura?
Adoro correre, mi fa stare bene, mi mette alle strette con me stesso… mi piace cucinare, mi fa essere creativo, mi rilassa il cinema (sia quello domestico che quello “poltrona e pop-corn”), mi intriga leggere (romanzi, saggi, fumetti, a volte persino il catalogo Ikea!), mi stimola la politica, perché occuparsi del bene comune riguarda tutti (l’esperienza di consigliere comunale mi ha dato tanto). 

Quali tematiche affronta con la sua scrittura?
La Consapevolezza… con la C maiuscola. Ogni cosa che ci accade nella vita deve e può essere un’occasione per scoprire pezzetti di noi ancora ignoti. Ecco, credo che il motore e lo scopo della mia voglia di scrivere nasca dal desiderio di questo, di dare spessore e profondità alle nostre quotidiane e speciali esistenze. 

Un buon motivo per leggere il libro in uscita?
“Consapevoli circostanze” fa sorridere, appassionare e (spero) stupire… una storia ordinaria che diventa un giallo e che ci accompagna in un viaggio inatteso tra le vie della mia splendida città e tra le pieghe dell’animo umano, così forte ma allo stesso tempo altrettanto fragile. Perché è una storia avvincente che vi sorprenderà, una storia che nessuno aveva mai raccontato prima. 

Se potesse fuggire su un’isola deserta…
Mi troverebbero! 

Il suo modello d’ispirazione…
Dal punto di vista letterario amo Baricco, Dick e Douglas Adams. In generale, invece, sono affascinato dalle persone divergenti, capaci di lasciare un solco nella storia del mondo grazie alla propria essenza “trasversale” e al dono di aver saputo tracciare nuove traiettorie nelle cose di cui si sono occupati… da Nikola Tesla a Kary Mullis, da Stanley Kubrik a Emil Zatopek. 

Consigli di lettura…
Mettetevi comodi, in silenzio e leggete tanto… quello che vi emoziona, vi fa sognare e vi fa sentire liberi. Ecco, nella mia essenza volubile spesso i miei gusti letterari cambiano. Ma la costante resta una sola, cioè che leggere fa bene all’anima e al cuore. 

Si faccia una domanda che vorrebbe le fosse stata posta e si dia una risposta.
Ma con quattro figli, coma hai fatto a scrivere un libro?
Se non fosse stato per la pazienza di mia moglie e la collaborazione dei bimbi (che alla sera, quando mi vedevano assorto sulla tastiera, non mi disturbavano) probabilmente non ci sarei mai riuscito… invece eccomi qui!