19 -June -2019 - 06:58

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Recensione "Cambiare è facile" di Gretchen Rubin


Mi sono preso un po' di tempo per leggere questo libro perché volevo metterlo in pratica e vedere se davvero funzionava. Scrivere di un romanzo è relativamente semplice, ma affrontare questo tipo di libri è impegnativo e laborioso, ma nel senso buono del termine, perché se letti con la voglia di mettersi alla prova e sperimentare e cercare il cambiamento, beh, allora il lavoro su noi stessi non è dei più semplici ma alla fine produttivo.
Fin dai primi filosofi ad oggi in tanti hanno cercato soluzioni, metodi, dato consigli su come risolvere i problemi della vita quotidiana, su come affrontare meglio certe situazioni, come liberarsi dalle abitudini malsane sia psicologicamente che fisicamente. Beh, Gretchen Rubin, esperta di "soluzioni" già con l'ottimo "Progetto felicità", con questo libro ha toccato un argomento dal quale nessuno può sentirsi escluso: le abitudini.
Le "architetture", come le chiama la Rubin, spesso sono radicate dentro noi stessi, non riusciamo a liberarcene, non vogliamo, a volte, e quando ci proviamo non solo facciamo una fatica immane ma poi ritorniamo inevitabilmente al punto di partenza. Allora, come fare per cambiare abitudini? Come fare per migliorarsi, mangiare meglio, fare l'attività fisica che rimandiamo da anni, dormire di più, essere più produttivi? Innanzitutto, dice la Rubin, bisogna conoscere se stessi, non ci sono metodi uguali per tutti. Imitare le abitudini di familiari o amici non è la strada giusta per modificare le proprie, nel momento in cui avremo piena consapevolezza di noi stessi, dei nostri limiti e capacità, potremmo trovare la via e la strategia più efficace al cambiamento.

Rubin arriva alla scrittura partendo da mesi e mesi di raccolta di informazioni e dati, conversazioni con amici, parenti e sconosciuti, e grazie a uno stile semplice ma brillante e fruibile a chiunque, riesce a darci gli strumenti per agire sulle nostre cattive abitudini. Gli esempi personali e non, che sistematicamente riporta nel libro, sono molto utili alla comprensione.
Oltre a conoscere se stessi la Rubin ci fornisce degli strumenti funzionali, precisi, come il monitoraggio delle nostre azioni (anche attraverso la tecnologia), il non rimandare niente a domani, fare piccoli passi, non abbandonare mai la nuova via e tanti altri...
Ritornando all'inizio e al motivo per cui mi sono preso un paio di mesi per leggere e mettere in pratica i consigli dell'Autrice. Io sono sempre stato un tipo da "Lo faccio domani, tanto è lo stesso" e questo può dar sollievo all'oggi ma crea a volte enormi problemi al domani, alle scadenze vicine, alla fretta di finire un lavoro, al dimenticarsi perfino che cosa avevamo rimandato... Pertanto sono partito cercando di modificare questa mia cattiva abitudine imponendomi, inizialmente, di seguire una lista dettagliata di cose da fare nel corso della giornata. I primi giorni è stato difficile fare tutto, trovare la voglia di stirare la sera appena arrivato a casa stanco dal lavoro, lavare i piatti dopo ogni pasto, concludere il progetto in ufficio cominciato da settimane o iniziare quell'attività che mi pesa tanto. Dopo due mesi, dopo sforzi mentali, più che fisici, e molta applicazione, sono riuscito a modificare questa mia cattiva abitudine, non cerco più scappatoie e passo dopo passo, a piccoli step, ho trovato una nuova abitudine, quella di non rimandare mai a domani le cose che non mi va di fare oggi. Che scoperta, che sollievo, adesso me ne vado a letto la sera più sereno. Grazie Gretchen! 

"Cambiare è facile" di Gretchen Rubin, 304 pagine, Sonzogno. Traduzione di Paola Bertante