19 -February -2019 - 04:11

Cerca


Inserisci la tua mail:

Delivered by FeedBurner

"Un segreto non fa rumore" di Sofie Laguna

Un-segreto-non-fa-rumoreIl suo mondo è tutto in una stanza
Un esordio potente, una storia che incanta
 
Un libro talmente intenso che non accetta alcun compromesso col lettore: o lo si ama oppure lo si odia.
Sofie Laguna colpisce forte con questo suo primo romanzo. Parlare di un argomento come i disturbi della mente sia che essi siano pazzia o fervida immaginazione, non è una cosa facile lo è ancora di meno se si tratta di una bambina. L'autrice ci fa entrare nella mente di Hester e ci fa vivere i suoi tormenti le sue allucinazioni, le voci, le paure e i suoi segreti li rende nostri. Non c’è un solo momento in cui proviamo pena per lei, solo un’immensa tenerezza, il desiderio di starla ad ascoltare, di poterla aiutare e la voglia di abbracciarla e coccolarla. Il suo urlo è potente e infrange la barriera che a volte si crea tra coloro che si sentono ’normali’ e il non normale, il sano di mente e il folle, l’intelligente e lo stupido.

"Un segreto non fa rumore" di Sofie Laguna, Garzanti, 198 pagine
 

"La ragazza che rubava le stelle" di Brunonia Barry

La-ragazza-che-rubava-le-stelleSi può sfuggire al destino?
Un romanzo dall’atmosfera impareggiabile
 
Libro di punta delle librerie indipendenti americane e in classifica sul New York Times grazie al passaparola, racconta una storia di menzogne e misteri, amore e odio, violenza e redenzione, perdono e peccato, ma anche di speranza, la speranza di trovare finalmente il proprio posto nel mondo.
Teatro della vicenda come nel precedente best seller La lettrice bugiarda, è Salem, la città delle streghe dove le donne continuano ancora l’antica arte di leggere il pizzo.
Zee Finch era una ragazza ribelle. Quindici anni prima era scappata. Quindici anni prima sua madre si era suicidata all’improvviso. Oggi Zee è diventata una psicanalista.
Tormentata dai sensi di colpa, ha in cura una paziente, Lilly, che le rivela inquietudini simili a quelle della madre. Prima di suicidarsi la lascia con un’unica domanda: “Perché lei, dottoressa, non crede nel vero amore?” è venuto il momento di affrontare quel passato irrisolto e fare i conti con un destino da cui non si può fuggire. Ma è necessario fare in fretta perché una nuova spirale di violenza rischia di travolgere tutto e tutti. La verità è un viaggio nelle emozioni, un percorso di consapevolezza da ricercare dentro se stessi.

"La ragazza che rubava le stelle" di Brunonia Barry, Garzanti, 460 pagine