19 -August -2019 - 22:23

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Recensione "Una serata con Audrey Hepburn" di Lucy Holliday

Da estimatore e appassionato e collezionista di tutto ciò che riguarda Audrey Hepburn quale sono, non potevo esimermi dall'acquistare questo libro.
Limmy Lomax, la protagonista di questo romanzo, è un'attrice, o per lo meno sua madre vuole assolutamente che lo diventi, ma all'ombra della sorella maggiore la quale è più bella e brava e interessante di lei. Una madre invadente che deve crescere da sola le figlie, dopo che il padre le ha abbandonate perché non aveva abbastanza tempo da dedicare al suo libro, sul quale lavora da anni...
Libby è tenera, dolce, una romanticona sognatrice ma allo stesso tempo una donna coi piedi per terra, magari un po' goffa alla Bridget Jones ma pur sempre una straordinaria figura femminile che cerca di essere la figura di riferimento - sano - della famiglia. L'autrice riesce a caratterizzarla in modo egregio, con uno stile frizzante e particolarmente incalzante, servendosi di dialoghi efficaci e situazioni, a volte, comiche e al limite del grottesco.
Un giorno Libby, nel suo mini appartamento, riceve una visita inaspettata. Ma non sarà un campanello ad annunciare quella presenza né tantomeno una telefonata, Audrey Hepburn in persona le appare nel salotto/cucina/ingresso/camera da letto e, sebbene l'attrice sia la sua eroina da sempre e ha sempre fantasticato di diventarle amica, non può che chiedersi se ha o meno un tumore al cervello per essere preda di quell'allucinazione. Comunque Libby sta al gioco e comincia una relazione con la Hepburn che si basa su consigli di moda, dritte sugli uomini, tagli di capelli, macchinette del caffè...
Il romanzo, inoltre, è ricco di personaggi secondari ben costruiti, oltre alla madre e alla sorella troviamo il suo migliore amico Ollie, il figlio del proprietario dell'appartamento Bogdan e il donnaiolo Dillon O'Hara, il celebre attore con il quale tutte le donne vorrebbero passare una notte insieme.
La magia che ruota attorno alle pagine di questo libro è coinvolgente e la presenza "in scena" della star di "Colazione da Tiffany" riesce a dare al romanzo quello spessore in più che merita. Un buon libro per coloro che amano il genere romance ma non solo, una lettura leggera che, pur non presentando particolari colpi di scena, mantiene un discreto ritmo dall’inizio alla fine.

"Una serata con Audrey Hepburn" di Lucy Holliday, Harlequin Mondadori, 336 pagine