26 -May -2019 - 23:25

Cerca


Inserisci la tua mail:

Delivered by FeedBurner

Recensione "Tenero & violento" di Adam Thirlwell



"Tenero& violento" ha uno stile di scrittura unico, i personaggi sono grotteschi, tormentati, a volte ripugnanti, uomini che provano vergogna e tanta paura.
Il protagonista del libro di Thirlwell è un tipo anormale, si droga, si comporta a volte come un "mostro" e l'autore lo descrive superando il realismo, il modernismo tipico di grandi autori come Burroughs o Faulkner, ma è un mostro con una morale. E la sua mostruosità non è il fatto che sia un tipo con un senso morale, bensì che questi due attributi contraddittori siano uniti nel pensiero e nelle azioni che vengono narrate nel romanzo: agisce comunque in ciò che sa essere sbagliato e allo stesso tempo è pentito di quell'azione in modo sincero. Ciò che viene affermato è, allo stesso tempo, negato o contraddetto, solo gli opposti catturano la realtà del romanzo, come se la nostra moralità fosse anche la nostra immoralità.
Thirlwell riesce bene a far passare il suo messaggio morale, e se vogliamo anche politico, attraverso le pagine del libro: noi che vivono in una società contemporanea, occidentale, liberale e siamo onesti con noi stessi (ammesso che ciò sia possibile) possiamo renderci conto che siamo tutti dei mostri morali. Sappiamo ciò che è giusto ma nonostante ciò continuiamo a fare ciò che è sbagliato: lo sfruttamento e l'oppressione degli altri ne sono l'esempio lampante e lo attuiamo in modo singolo e collettivo, povertà in mezzo all'abbondanza, guerra perpetua per la pace perpetua ecc. 
Ma il "tenero" (o "cute" nella versione originale del titolo) si contrappone al "violento" ("lurid") perché il protagonista, come molti di noi, è tenero a immaginare e riconoscere la sofferenza degli altri, ma è violento nel mettere i propri interessi e piaceri prima degli altri. Avere coscienza e morale è facile, tutti nasciamo e veniamo educati a sviluppare queste caratteristiche, ma è altrettanto facile ignorarle. Come dice Thirlwell, questo è lo stato "triste" delle cose e "tristemente" questo è il solo modo in cui vanno le cose. Oppure no? 

"Tenero & violento" di Adam Thirlwell, Guanda Editore, 362 pagine