23 -November -2017 - 04:51

Cerca


Inserisci la tua mail:

Delivered by FeedBurner

Recensione: "Papi" di Rita Indiana

È il mio secondo libri di NN Editore, dopo Kent Haruf, e comincio ad apprezzare sia la veste grafica sia la qualità dei testi scelti da questa casa editrice.
Come posso parlare di “Papi”. Beh, non è facile e il motivo si può già ricercare nella nota critica presente nell’aletta del libro: non dice niente, non racconta niente, sembra un libro senza senso e senza trama.
Quindi cos’è “Papi”?
“Papi” non può essere raccontato, posso scrivere dieci pagine senza necessariamente dirvi niente della trama.
Ma c’è una trama?

Leggi tutto: Recensione: "Papi" di Rita Indiana

"Lungo il cammino" di Matteo Gemignani

Tutto ha inizio a Viareggio nell'estate Duemiladodici. Un narratore divertito e partecipe, che svelerà la sua identità solo alla fine della storia, racconta le avventure-disavventure di Francesco, sedicenne alle prese con la brusca fine di un'amicizia con la ragazza di cui pensa di essere innamorato. È luglio, l'estate viareggina vive il suo massimo splendore e Francesco stanco di restare in casa a piangersi addosso, una sera accetta di uscire con un suo compagno di classe che, a sua insaputa, ha invitato anche due ragazze. L'uscita segna una svolta nella vita di Francesco, grazie soprattutto al legame che si crea con una delle ragazze, Martina, la quale anima la quotidianità di Francesco con i suoi problemi in primis quelli che ruotano intorno alle sue amicizie. Con il trascorrere dei mesi, le gioie e le delusioni si alternano come le stagioni e così tra feste e compleanni, corsi di Carnevale e assemblee di istituto, perché la vita non si può mettere in pausa, Francesco cerca quell'equilibrio a cui ognuno di noi aspira.

"Lungo il cammino" di Matteo Gemignani, Giovane Holden Edizioni, 184 pagine

"Cristincardo" di Gianni Raugi

Due storie che scorrono su binari paralleli lungo l'asse del tempo e dello spazio, storie in bilico destinate a sfiorarsi. Un viaggio attraverso le anse del cambiamento che porta con sé timori e curiosità, un percorso di formazione e di crescita. Marino e Isabella hanno una famiglia tradizionale, di quelle dove lavora solo il babbo: un artigiano che prosegue la tradizione della conoscenza tramandata. Ma sullo sfondo, lentamente si avverte che il Mondo cambia e Marino prova disagio senza riuscire a capirne le ragioni e si sente inadeguato. Anche Isabella è smarrita e la famiglia entra in crisi. Marino reagisce: risponde a una chiamata interiore. È il momento di partire: per ritrovarsi, per capire. Lui che vive su un'isola, le risposte pensa di trovarle in un'altra isola: più piccola, più semplice. Da un albero comincia a costruire una barca. E nel farlo si riappacifica con la natura, dando nuova vita a Cristincardo, splendida, possente quercia che fu abbattuta allo scopo di fare di lei effimeri oggetti di consumo. Il nome nasce dall'unione di quello dei due figli: Cristina e Riccardo. Poi, con la sua piccola famiglia, comincia il viaggio. Ci si mette alla prova. Si affrontano le paure. Si superano i propri limiti. Si fanno nuovi incontri. Passano gli anni. Angela è a capo di una grande azienda tecnologica. Il ritmo accelera. Il Mondo sta cambiando ancora più velocemente. E lei ne è l'artefice, nel rincorrere il suo sogno di conquista. Ma un incontro casuale cambierà il corso delle cose e il nuovo e il vecchio troveranno il modo di convivere.

"Cristincardo" di Gianni Raugi, Giovane Holden Edizioni, 176 pagine

"Anisha" di Marino Julo Cosentino

Anisha studia in Italia dove vive col nonno, Madhaw, un ex soldato Gurkha, che ormai conduce una vita sempre più ascetica, oppresso dai rimorsi per le azioni commesse nel suo passato violento di soldato e dal rimpianto per la morte della sua amata moglie, Sarika. Anisha è una giovane indipendente, vuole studiare e realizzarsi nel lavoro. Ben presto però questo suo desiderio di emancipazione la porterà a scontarsi con i genitori, nepalesi trapiantati a Parigi, i quali tentano di combinarle il matrimonio con il figlio del socio d'affari del padre. Attraverso le vicende dei protagonisti, che si snodano e si intrecciano tra l'Italia, Parigi, Londra e il Nepal tra gli anni successivi alla Seconda guerra mondiale e la fine degli anni Settanta, si osserva lo sviluppo delle relazioni sociali e più in generale gli effetti di queste interrelazioni nel contrasto tra i valori tradizionali della vecchia generazione e i nuovi costumi della generazione postbellica e come la tolleranza possa essere la chiave necessaria per rendere possibile la loro integrazione.

"Anisha" di Marino Julo Cosentino, Giovane Holden Edizioni, 168 pagine

"Akram Salim, come il Dio..." di Sabrina Guglielmi

Nabil e Halima sono una giovane coppia di sposi sudanesi. Il loro sogno è quello di lasciare il paese alla volta dell'Italia dove sperano di costruirsi una vita e di dare un futuro al figlio che aspettano. Grazie alla generosità dei parenti riescono a mettere insieme un po' di denaro e si aggregano a un gruppo per tentare, attraverso la Libia, di imbarcarsi e affrontare la traversata del Mediterraneo. Purtroppo i soldi racimolati con tanta fatica non sono sufficienti per entrambi, così Halima è costretta a restare in stallo al campo base in attesa che Nabil mandi il denaro necessario. Il giovane sudanese si confronta ben presto con una realtà che poco ha a che vedere coi suoi sogni, ma non dispera e si adatta a condizioni di lavoro disperate pur di riscattare la moglie e il figlio che deve nascere.

"Akram Salim, come il Dio..." di Sabrina Guglielmi, Giovane Holden Edizioni, 144 pagine

"Tredici" di Jay Asher

"Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto." Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze. Ora è anche una serie televisiva prodotta da Netflix.

"Tredici" di Jay Asher, 229 pagine, Mondadori