24 -September -2017 - 03:27

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"Intrigo italiano" di Carlo Lucarelli

Quando il commissario De Luca, appena richiamato in servizio dopo cinque anni di quarantena, si sveglia da un incidente quasi mortale, non gli occorre troppo tempo per mettere in fila le tante cose che non tornano. Da lunedì 21 dicembre 1953 a giovedì 7 gennaio 1954, con in mezzo Natale ed Epifania, mentre la città intirizzita dal gelo scopre le luci e le musiche del primo dolcissimo consumismo italiano, tra errori, depistaggi, colpi di scena il mosaico dell'indagine, scandita come un metronomo, si compone. E ciò che alla fine ha di fronte non piace affatto a De Luca. Per il ritorno del suo primo personaggio, amatissimo dai lettori, Lucarelli ha saputo evocare una Bologna che non avevamo mai visto così. E ha saputo tessere il più imprevedibile, misterioso romanzo, dove la verità profonda di un'epoca che non è mai interamente finita emerge nei sentimenti e nella lingua dei personaggi.

"Intrigo italiano" di Carlo Lucarelli, 206 pagine, Einaudi

"La setta dei Frati Gaudenti" di Ezio Umbrinozzi

A ottobre del 2015 un mandriano della Valcamonica si presenta alla locale stazione dei carabinieri per denunciare il ritrovamento del cadavere di una donna, legata e sepolta, e di un quadro religioso in un ripostiglio interrato all'interno di un deposito per gli attrezzi. Lo stato di conservazione del corpo è buono e presenta un principio di mummificazione. Il medico legale conferma che la morte potrebbe risalire a una decina di anni prima e che a un primo esame, non presenta colpi mortali. La donna dunque potrebbe essere stata sepolta. I carabinieri sono convinti si tratti di un rito macabro opera di qualche setta di fanatici religiosi e ricostruiscono, sulla base di casi analoghi, una timeline a partire dal 1998 secondo cui pare probabile si sia verificato un delitto ogni sei anni. Qualche mese dopo un architetto impegnato nella ristrutturazione della sua baita si imbatte per caso in un passaggio sotterraneo sotto il pavimento della sua cucina, e in un quadro raffigurante una madonna davanti al quale sta in preghiera un frate. È l'avvio di una misteriosa vicenda che lo vede protagonista insieme a una giovane e bellissima barista e a un vecchio frate eremita, il quale gli svela che la sua casa sorge sopra i resti di un ex convento medioevale al cui interno è nascosto un misterioso tesoro e un crocefisso ligneo dorato. Non solo, ma una pericolosa congrega segreta mira al recupero del tesoro e minaccia chiunque voglia avvicinarsi alla verità.

"La setta dei Frati Gaudenti" di Ezio Umbrinozzi, Giovane Holden Edizioni, 232 pagine

"Incubo" di Wulf Dorn

Dalla morte dei genitori in un terribile incidente d'auto dal quale è uscito miracolosamente illeso, Simon soffre di incubi spaventosi. Dopo essere stato ricoverato in un ospedale psichiatrico in seguito allo shock, Simon si è stabilito dalla zia insieme con suo fratello maggiore, ma adattarsi alla nuova vita è un compito durissimo, soprattutto da quando Simon è perseguitato da una presenza malvagia che lo spia nel buio, proprio come nei suoi sogni più spaventosi. E forse è proprio questa presenza la responsabile della scomparsa di una ragazza, la stessa che Simon decide di cercare aiutato dalla sua unica amica.

"Incubo" di Wulf Dorn, 360 pagine, Corbaccio. Trad. A. Petrelli




"Il segno" di Sarah Lotz

12 gennaio 2012, il giorno che ha cambiato la storia. Il giorno in cui quattro aerei di linea si sono schiantati al suolo: in quattro continenti diversi e quasi nello stesso istante. Nessun atto di terrorismo, solo un'assurda, tragica fatalità. O forse no. Perché, contro ogni logica, in tre casi ci sono stati dei superstiti. Tre bambini, usciti senza nemmeno un graffio dai rottami. E ben presto quei bambini sono diventati prima un mistero inspiegabile, poi un enigma inquietante. Nel disastro aereo in Giappone, infatti, un altro passeggero è sopravvissuto all'impatto, sebbene solo per pochi istanti, riuscendo a registrare un messaggio vocale sul cellulare: "Eccoli... Il bambino... Il bambino guarda i morti, ossignore quanti sono... Presto ce ne andremo tutti quanti... Il bambino non deve..." Sono passati anni da quel maledetto giorno, eppure i Tre - come sono stati chiamati i bambini superstiti - sono ancora al centro del dibattito mondiale. Per fare luce sul mistero, alla giornalista Elspeth Martins non rimane che raccogliere tutte le informazioni disponibili, comprese le interviste rilasciate nel corso del tempo da chi si è preso cura dei Tre dopo gli incidenti aerei. E una cosa ben presto risulta chiara. I Tre hanno una forte influenza su chi sta loro vicino. A volte è un'influenza positiva, a volte invece è come se emanassero una forza malefica. E più Elspeth indaga sulla loro storia, più gli interrogativi si accavallano...

"Il segno" di Sarah Lotz, Editrice Nord, 460 pagine



"La trappola" di Melanie Raabe

Autrice di bestseller, Linda Conrads, trentott'anni, è un mistero per i suoi fan e per la stampa. Da undici anni non mette piede fuori di casa, una villa sul lago di Starnberg. Solo pochissime persone sanno che dietro al successo straordinario della scrittrice si cela un terribile segreto. Molti anni prima, Linda, entrando in casa della sorella Anna, l'ha trovata riversa a terra, brutalmente assassinata e ha intravisto l'omicida che si dava alla fuga e che non è mai stato identificato. "Perché Anna è dovuta morire?" è la domanda che tormenta Linda da allora, così come il volto dell'assassino tormenta ogni notte i suoi sogni. Finché un giorno, casualmente, Linda si ritrova a fissare scioccata la televisione dove compare quel viso, il viso dell'assassino. È la spinta che le serve per uscire finalmente di casa: servendosi dell'unica arma che ha a disposizione, ovvero la sua capacità di scrivere, Linda pianifica nei minimi dettagli una trappola ma, nel momento in cui sta per scattare, la realtà si capovolge, fatti e fantasie si mescolano e Linda non sa nemmeno più se l'uomo che ha di fronte è veramente il mostro che cercava...

"La trappola" di Melanie Raabe, Corbaccio, 329 pagine



"Tempi glaciali" di Fred Vargas

Una caccia ai fantasmi tra demoni e strane leggende. Dai ghiacci d'Islanda alla Rivoluzione francese. Il nuovo caso per il commissario Adamsberg e la più stravagante armata dell'Anticrimine parigina. Si è mobilitata tutta l'Anticrimine del tredicesimo arrondissement di Parigi sul caso dei due apparenti suicidi. Il coltissimo capitano Danglard, grande estimatore di vino bianco, l'energica Violette Retancourt, lo specialistica in pesci d'acqua dolce Voisenet. Ma soprattutto lo svagato, irresistibile, "spalatore di nuvole", il commissario Jean-Baptiste Adamsberg. Tutto inizia col ritrovamento di due corpi e la scoperta di uno strano simbolo scarabocchiato accanto a ciascuno di essi. Ma come sempre accade nelle storie di Fred Vargas, questo non è che l'avvio di una avventura che finirà per snodarsi in mezza Europa tra una balzana setta di adepti della Rivoluzione francese e una gita in Islanda finita in tragedia.
 
"Tempi glaciali" di Fred Vargas, Einaudi, 442 pagine