24 -March -2019 - 06:02

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"Morgellons" di Paolo Macoratti

Diego Leclerque è un ricercatore scientifico che studia l'effetto dei composti metallici presenti sul terreno delle aree agricole coltivate. Convinto che individuare la provenienza dell'enorme quantità di minuscole particelle di tali metalli consenta di intervenire in via preventiva sull'inquinamento ambientale, responsabile di generare nuove malattie di tipo allergico tra cui il Morgellons, lavora a una formula in grado di neutralizzare l'effetto deleterio del pulviscolo e sconfiggere così il morbo. Le sue ricerche, più tollerate che apprezzate dalla società farmaceutica per cui lavora, sono invece di grande interesse per una multinazionale del farmaco coinvolta nella sperimentazione di alcune sostanze irrorate per via aerea. Tale irrorazione rilascia inevitabilmente quelle che da più fonti sono chiamate scie chimiche. Che correlazione esiste, se esiste, tra inquinamento e irrorazioni a bassa quota? E ancora, perché nelle zone sorvolate si registra un aumento sensibile di malattie e di azioni violente compiute da soggetti che assumono psicofarmaci? Leclerque non può fare a meno di chiederselo, ma ben presto si accorge di non poterne parlare ad alcuno perché, all'alba di una possibile epidemia incontrollata, nessuno è davvero chi dice di essere. Un bel thriller, dai ritmi moderni, che si dipana come una ragnatela.

"Morgellons" di Paolo Macoratti, Giovane Holden Edizioni, 168 pagine

"Il complesso di Abramo" di Giuseppe De Concini

Il finanziere Daniel Pitteri e l'affascinante orafo Marco Cristante hanno lavorato insieme, concludendo affari non sempre puliti. Le loro strade si sono separate dopo l'acquisizione di una proprietà immobiliare strappata, con metodi discutibili, a un'anziana signora. In una situazione di esiziale difficoltà economica, Cristante è costretto a rivolgersi al vecchio socio per un prestito. Concepito come un prolungato gioco di specchi tra le figure (e le personalità) dei due protagonisti principali il romanzo si dipana sulla scia della figura biblica di Abramo. Una figura inconcepibile per la cieca fiducia nel suo Dio, un essere talmente arcaico e incomprensibile da costituire l'archetipo di qualcosa (o di qualcuno) che oggi non esiste. Chi sacrificherebbe infatti suo figlio per il volere di un Dio? Chi sacrificherebbe suo figlio per qualcosa o qualcuno? Nessuno, almeno nessuno qui, in occidente. Eppure sarà questa la prova/penitenza che verrà chiesta a Cristante. Il suo dibattersi nel possibile/impossibile della risposta è già una colpa di per sé? Due figure legate e confliggenti. E in fondo chi può dire quale sia tra i due protagonisti la parte demoniaca e quale quella angelica?

"Il complesso di Abramo" di Giuseppe De Concini, Giovane Holden Edizioni, 240 pagine

"La ragazza che sapeva leggere nel pensiero" di Rossella Seu

Leggere il pensiero è davvero possibile? Oppure si tratta di un'astuta manipolazione? Non c'è spettacolo di magia che si rispetti che non l'annoveri tra le attrazioni. D'altra parte la ricerca ha dedicato ampie risorse allo studio del cervello umano e alle sue potenzialità nella convinzione che la farmacologia possa essere decisiva. Tutte le obiezioni, le riserve, i test medici si infrangono però di fronte a chi ha il dono. E Sofia ce l'ha. Da sempre. L'omicidio di un suo caro amico la costringe a rifugiarsi in una pensione a Nizza. Dove, in solitudine, consapevole che l'assassino la sta braccando, scrive la sua storia, nella speranza che possa essere d'aiuto al detective che si occupa delle indagini e che, al momento, ha posto in stato di fermo un medico amico della vittima. Sofia conosce molto bene l'indiziato perché con lui condivide un progetto che potrebbe cambiare molte vite.

"La ragazza che sapeva leggere nel pensiero" di Rossella Seu, Giovane Holden Edizioni, 72 pagine

"Dentro l'acqua" di Paula Hawkins

Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.

"Dentro l'acqua" di Paula Hawkins, 370 pagine, Piemme

"Controcampo" di Giorgio Ronco

Giorgio Romani è un ex-manager in pensione che dirige la sede locale di un'associazione umanitaria. Un cittadino modello. Finché una serie di tragiche vicende personali, aventi come protagonisti dei cacciatori, non finirà per trasformare un'istintiva avversione per la caccia in una feroce guerra contro tutti i suoi adepti diventando l'incubo delle loro domeniche. Il Cacciatore di cacciatori. Romani vuole anche rivitalizzare un movimento animalista un po' ammaccato, sensibilizzare nuove fasce di cittadini, far partire una serie di iniziative contro la caccia. La vicenda che si svolge nell'arco di tre anni, dal 2011 al 2014, è ambientata a Pordenone e sulle sue montagne, ma poi si sposta, in un crescendo di sanguinosi delitti, nella Maremma e sull'Appennino tosco-emiliano, per terminare la sua folle corsa in Africa. A dare la caccia al Cacciatore è una giovane ispettrice di polizia con trascorsi di animalista militante, Armelie Bernardi, al primo caso di omicidio della sua carriera. Un interessante escamotage letterario, che mira a coinvolgere il lettore, le regole di ingaggio sono dichiarate dalla prima pagina. Così, anziché giocare a nascondino, seminare indizi e sfidare il lettore a scoprire il colpevole, il colpevole narra in prima persona le sue vicende.

"Controcampo" di Giorgio Ronco, Giovane Holden Edizioni, 256 pagine

"La casa delle paure" di Maria Teresa Landi, Luciana Tola

Giulia è una ragazzina di dodici anni amante della lettura e aspirante scrittrice. Vive a Lucca con i genitori, affettuosi e un po' in crisi tra loro, la nonna ormai fuori di testa, il fratello maggiore con cui è solita confidarsi e la cagnolina Musetta. Durante le vacanze estive viene mandata a Viareggio presso i nonni paterni, mentre padre e fratello si recano a Londra. Il fitto scambio di chat con quest'ultimo accompagnerà la sua estate alle prese con nuove amicizie, il primo amore, nonché la ricerca di luoghi inquietanti in cui ambientare il racconto giallo da portare a scuola all'inizio del nuovo anno. Tra questi, la famigerata casa delle paure così chiamata perché lasciata andare in rovina e abitata da strani figuri, uno dei quali scava buche profonde nel giardino pieno di rovi... Ma il gusto per il mistero e l'avventura sarà sollecitato anche dal contatto con personaggi curiosi e stravaganti, tra cui zia Melania, appassionata di sedute spiritiche, e l'ambiguo Callisto, apparentemente un assiduo corteggiatore della giovane donna. Giulia, calatasi in pieno nei panni di un novello Sherlock Holmes, si destreggia tra misteriosi omicidi, rocamboleschi furti e impavide esplorazioni fino a un finale degno di un racconto tale da far morire d'invidia le compagne di scuole!

"La casa delle paure" di Maria Teresa Landi, Luciana Tola, Giovane Holden Edizioni, 200 pagine