23 -November -2017 - 04:53

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"La Casa di Amin" di Romano Bavastro

"La notte ha i tuoi occhi" di Tania Bacchiega

Sergio Accardi lavora come guardia notturna presso una società privata. Ha richiesto di svolgere le sue mansioni solo durante le ore notturne a causa di una forte fotosensibilità, che gli rende difficile esporsi alla luce del sole e lo obbliga a condurre una vita con pochi contatti sociali. Una notte, mentre si trova solo, piantonato davanti al deposito di un vecchio magazzino viene avvertito dai colleghi della centrale di alcuni movimenti sospetti all'interno dell'edificio, identificati dalle telecamere. È così che recatosi per scrupolo anche sul retro dell'edificio, tra l'erba umida della notte estiva, inciampa in qualcosa. Si tratta del corpo senza vita della giovane Alice Zamboni, poco più che adolescente. Da quel momento la vita del protagonista cambia. Avverte il bisogno di conoscere Alice, di scoprire la verità sulla sua morte. Decide così di condurre una sua personale indagine, parallela a quella ufficiale della polizia, nel corso della quale si imbatte nella migliore amica di Alice, Lara, anche lei in pericolo di vita che gli rivela i retroscena di un grosso giro di prostituzione minorile di alto borgo in cui entrambe erano rimaste coinvolte. Sergio, miracolosamente, inizia a tollerare la luce del giorno e ad apprezzarne l'esperienza ma allo stesso tempo si trova a dovere fronteggiare una insolita paura della notte, che lo costringe a prendere dei calmanti. Nel suo percorso verso la verità, Sergio dovrà confrontarsi con personaggi grotteschi e luoghi degradati fino a degradare e corrompere sé stesso.

"La notte ha i tuoi occhi" di Tania Bacchiega, Giovane Holden Edizioni, 160 pagine

"Dentro l'acqua" di Paula Hawkins

Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra.

"Dentro l'acqua" di Paula Hawkins, 370 pagine, Piemme

"Controcampo" di Giorgio Ronco

Giorgio Romani è un ex-manager in pensione che dirige la sede locale di un'associazione umanitaria. Un cittadino modello. Finché una serie di tragiche vicende personali, aventi come protagonisti dei cacciatori, non finirà per trasformare un'istintiva avversione per la caccia in una feroce guerra contro tutti i suoi adepti diventando l'incubo delle loro domeniche. Il Cacciatore di cacciatori. Romani vuole anche rivitalizzare un movimento animalista un po' ammaccato, sensibilizzare nuove fasce di cittadini, far partire una serie di iniziative contro la caccia. La vicenda che si svolge nell'arco di tre anni, dal 2011 al 2014, è ambientata a Pordenone e sulle sue montagne, ma poi si sposta, in un crescendo di sanguinosi delitti, nella Maremma e sull'Appennino tosco-emiliano, per terminare la sua folle corsa in Africa. A dare la caccia al Cacciatore è una giovane ispettrice di polizia con trascorsi di animalista militante, Armelie Bernardi, al primo caso di omicidio della sua carriera. Un interessante escamotage letterario, che mira a coinvolgere il lettore, le regole di ingaggio sono dichiarate dalla prima pagina. Così, anziché giocare a nascondino, seminare indizi e sfidare il lettore a scoprire il colpevole, il colpevole narra in prima persona le sue vicende.

"Controcampo" di Giorgio Ronco, Giovane Holden Edizioni, 256 pagine

"La casa delle paure" di Maria Teresa Landi, Luciana Tola

Giulia è una ragazzina di dodici anni amante della lettura e aspirante scrittrice. Vive a Lucca con i genitori, affettuosi e un po' in crisi tra loro, la nonna ormai fuori di testa, il fratello maggiore con cui è solita confidarsi e la cagnolina Musetta. Durante le vacanze estive viene mandata a Viareggio presso i nonni paterni, mentre padre e fratello si recano a Londra. Il fitto scambio di chat con quest'ultimo accompagnerà la sua estate alle prese con nuove amicizie, il primo amore, nonché la ricerca di luoghi inquietanti in cui ambientare il racconto giallo da portare a scuola all'inizio del nuovo anno. Tra questi, la famigerata casa delle paure così chiamata perché lasciata andare in rovina e abitata da strani figuri, uno dei quali scava buche profonde nel giardino pieno di rovi... Ma il gusto per il mistero e l'avventura sarà sollecitato anche dal contatto con personaggi curiosi e stravaganti, tra cui zia Melania, appassionata di sedute spiritiche, e l'ambiguo Callisto, apparentemente un assiduo corteggiatore della giovane donna. Giulia, calatasi in pieno nei panni di un novello Sherlock Holmes, si destreggia tra misteriosi omicidi, rocamboleschi furti e impavide esplorazioni fino a un finale degno di un racconto tale da far morire d'invidia le compagne di scuole!

"La casa delle paure" di Maria Teresa Landi, Luciana Tola, Giovane Holden Edizioni, 200 pagine

"La nera verità" di Giorgio Ronco

Dopo la conclusione del caso del finanziere, l'ispettore Armelie Bernardi lascia la polizia e apre l'agenzia investigativa AR.MANI. La AR.MANI viene coinvolta, dal carismatico capo dell'Anticrimine Renato Vitale, in due casi di omicidio, uno apparentemente di facile soluzione, il secondo collegato al traffico di opere d'arte. Juba Al Fazhed, una giovane somala, viene trovata morta nel suo appartamento. Colpita alla testa, e poi soffocata con un cuscino. L'omicidio sembra una storia di sesso finita male, poi mascherata con la messinscena di un improbabile furto. Alla morte della giovane immigrata si sovrappone l'omicidio di Nicola Mursini, maturo antiquario di Ferrara, che si è arricchito con il commercio di opere delle Avanguardie Russe. Questi, vecchio amico di Giorgio Romani, viene trovato morto nella sua camera di albergo durante il periodo della fiera Antiquaria, di cui è un tradizionale espositore. Nelle indagini Armelie è affiancata da Giorgio Romani, suo socio nell'agenzia e amante nella vita. Ex-manager e uomo di apprezzato impegno sociale, dirige da anni una onlus che si occupa di ragazze-madri, Romani ha però anche un passato torbido, cui è collegata la stessa Armelie e la sua decisione di lasciare la polizia. Sarà lui, investigatore di stampo classico, più incline alle sensazioni e ai richiami morali, che non alle prove scientifiche e agli imperativi giuridici, ad arrivare alla conclusione dei due casi. E lo farà in contrasto con tutti, e con la stessa Armelie, che si troverà alla fine ad affrontare il peso di una sconvolgente verità.

"La nera verità" di Giorgio Ronco, Giovane Holden Edizioni, 104 pagine