20 -January -2019 - 05:46

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"Asylum" di Sergio Campofiorito

Zamara. Fine Ottocento. Oltre al limitare della palude, sorge il Phibes Asylum. Si dice che un tempo fosse un'abazia dedita a culti sanguinari e blasfemi, trasformato in un manicomio criminale diretto dal dottor Polidori, psichiatra illuminato che tenta disperatamente di gettare un barlume razionale ai sinistri accadimenti dei suoi pazienti. I sotterranei del Phibes vegliano altresì il terribile reparto 51, custode di esseri deformi le cui alienazioni non devono essere esposte nemmeno alla vista dei criminali più depravati. Riuscirà Polidori a dare una spiegazione coerente alla demenza ammantata di soprannaturale che serpeggia nel macabro manicomio, o si dovranno attendere secoli meno bui e scienze più esatte per ottenere risposte alle angoscianti domande? Sette storie tra abomini, incesti, freak, creature d'incubo, devianze e deliri in cui a parlare in prima persona sono i pazzi stessi mentre la mente dell'assennato direttore vacilla sempre più, rischiando di cedere alla stessa follia che tenta di arginare.

"Asylum" di Sergio Campofiorito, Giovane Holden Edizioni, 120 pagine

"Un diabolico visitatore sotto mentite spoglie" di Lidia Cerioli Mazzoni

Elvios è un giovane diavolo sedicenne che vive all'Inferno, curioso del mondo da cui provengono i dannati che sorveglia. Suo padre, Sallkan il Grande, gli fornisce sporadiche informazioni che risalgono al periodo in cui egli vi trascorse del tempo in missione per conto di Lucifero. Tutti gli altri diavoli si mostrano assai reticenti a parte ripetergli che sulla Terra la malvagità regna sovrana, l'uomo è una creatura cattiva e lui può averne la prova osservando il pienone che c'è da loro. Ma Elvios è scettico, se sono tutti così restii qualcosa di interessante ci deve essere per forza, soprattutto nell'amore, una forza che governa o meglio dovrebbe governare il mondo e di cui gli ha parlato il saggio Bilath. Il diavoletto sa ben poco anche della sua nascita che pare avvolta nel mistero, pare che debba avere a che fare con una certa Letizia di cui suo padre si era innamorato, ma che costei fosse una creatura terrena gli sembra assai fantasioso. Sia come sia, Elvios è sempre più deciso e pertanto continua imperterrito a cercare, fra i tanti cunicoli degli Inferi, la via per raggiungere la Terra sì da soddisfare la sua curiosità. Finalmente, un giorno di dicembre la trova e per lui inizia un'avventura straordinaria e per certi aspetti surreale. Tra bizzarre peripezie, scoperte sorprendenti, situazioni imbarazzanti e paradossali in cui viene a trovarsi, ovunque vada persegue ostinato lo scopo di verificare se la brutta opinione che i suoi amici diavoli hanno dell'uomo sia veritiera.

"Un diabolico visitatore sotto mentite spoglie" di Lidia Cerioli Mazzoni, Giovane Holden Edizioni, 184 pagine

"Il cammino della Fenice" di Diana Mars

Pisa, 2200. Il progresso tecnologico ha subito una battuta di arresto. Qualcuno ha ancora voglia di sognare. Tre giovani universitari appassionati di letteratura si ritrovano ogni mercoledì in un circolo letterario a discutere di arte e a scrivere poesie. Una sera un editore decide di sfidarli: dovranno scrivere un romanzo che ha come tema il mito della Fenice, il migliore riceverà in premio la pubblicazione dell'opera. Il romanzo d'esordio della giovanissima Diana Mars è un viaggio nella memoria e nell'inconscio. Protagonista è un vecchio scrittore di successo che decide di raccontare una delle esperienze più incredibili della sua vita ovvero il tentativo non riuscito di scrivere un romanzo sulla Fenice. La rievocazione del passato è il pretesto per aprire un varco verso un mondo suggestivo, sospeso, nel quale le coordinate spazio-temporali perdono consistenza e aprono all'ignoto. Tra anime speciali che si impossessano dei corpi di persone comuni, tra sedute d'ipnosi regressiva e visioni improvvise che mischiano realtà, sogni e allucinazioni, Il cammino della Fenice si muove al confine del tangibile e smaschera la labilità dell'ordinario, la relatività delle nostre sensazioni e il mistero che alberga nell'intimo umano. C'è un filo che lega passato e presente, epoche storiche lontane e irraggiungibili: il viaggio di un'anima all'interno di corpi diversi, alla ricerca dell'amore e della purezza.

"Il cammino della Fenice" di Diana Mars, Giovane Holden Edizioni, 216 pagine

"Una splendida giornata" di Tommaso Banti

Il giovanissimo Tommaso Banti esordisce con un romanzo breve dai ritmi claustrofobici. Una narrazione intrisa di consapevole e misterica percezione della realtà. Uno stile già originale che attinge a piene mani dalla narrativa e dalla filmografia horror. Una splendida giornata è una sorta di mosaico grottesco in cui si susseguono episodi in apparenza paralleli che confluiscono ben presto in un sempre più evidente disegno d'insieme fatto di luoghi, di ambienti e di tematiche comuni. La storia si svolge, appunto, nel corso di una giornata, e alterna analisi psicologica dei vari personaggi a sequenze apocalittiche dal sapore splatter che, mano a mano che il tempo fluisce, li travolgono senza lasciar loro una via di fuga. Implacabilmente scandita dal progredire delle ore, si risolverà in un finale aperto che, come nel peggiore degli incubi, ripropone ancora una volta il gioco.

"Una splendida giornata" di Tommaso Banti, Giovane Holden Edizioni, 88 pagine

"Il Custode dei Cuori" di Romina Bramanti

Su un Universo parallelo vive un giovane sognatore di nome Cuor di Leone. Precisamente egli vive sul Mondo delle Possibilità e il suo compito è quello di raccogliere, appunto, le Possibilità, di archiviarle nel modo più consono sì da poterle utilizzare in futuro. Un giorno, però, Capitan Sottuttoio decide di trasferirlo su un altro Mondo in qualità di Guardiano. Cuor di Leone sopporta in silenzio il distacco da tutto ciò che conosce, dalla famiglia e soprattutto dalla sua amata Forza della Natura e inizia a viaggiare catapultato da un Mondo all'altro. Nel corso del suo peregrinare incontra variopinti e bizzarri personaggi i quali da un lato lo arricchiscono di esperienze e dall'altro beneficiano della sua innata bontà d'animo. Sognatore, infatti, ha sempre un sorriso per tutti e grazie alle sue doti è capace di risanare ogni cuore. Nel suo destino è scritto che diventerà il Custode dei Cuori.

"Il Custode dei Cuori" di Romina Bramanti, Giovane Holden Edizioni, 208 pagine

"Hybrid. L'altra me" di Elany Blackwood

La vita della giovanissima Scarlett Hill cambia per sempre una sera come tante all'uscita da un cinema. Un attimo è in compagnia della sua migliore amica, un attimo dopo. Si sveglia in un'auto, in preda a dolori lancinanti, sviene e si risveglia di nuovo nella stanza di un motel. Strilla, cerca di scappare dal misterioso giovane che l'ha seguita per giorni prima di rapirla, di aggredirlo, di chiedere aiuto ma le forze non la sorreggono. Rammenta solo una botta dolorosa, e avverte una sete sconosciuta che pare volerle ardere la bocca. Ma Scarlett è abituata a fare i conti con i vuoti di memoria: da quando aveva sette anni non ricorda nulla della sua infanzia. E tanto meno dell'esistenza di creature sanguinarie nascoste nel buio e di uomini spietati armati fino ai denti. Vampiri e cacciatori. Il passato però non si è dimenticato di lei e qualcuno ha incaricato Logan di riportargliela a tutti i costi. Ma chi è questo qualcuno? E cosa vuole da lei? Lontana da casa, da quella che crede essere la sua famiglia, senza nessuno di cui potersi fidare, in balia di un carceriere di cui inizia a subire il fascino, Scarlett dovrà affrontare un viaggio alla scoperta delle sue origini. Man mano che i ricordi si faranno più nitidi, si renderà conto che l'odio non è poi così distante dall'amore. E cosa fai, allora, quando scopri che tutto ciò che volevi ricordare è tutto ciò che un tempo avresti voluto dimenticare? Primo episodio di una trilogia.

"Hybrid. L'altra me" di Elany Blackwood, Giovane Holden Edizioni, 304 pagine