26 -May -2019 - 23:10

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"Nina Tempesta e il signor Schmitt" di Nicoletta Parigini

Vincitrice Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri & Co. 2014.

Nina Tempesta, una gnomo detective, in compagnia del socio e cugino Verdefoglia si reca nel magico Regno dei Calderoni per indagare sul caso affidatole dal signor Schmitt: sua sorella Yvette è scomparsa da casa senza lasciare traccia. La donna, quella notte, avrebbe dovuto partecipare al Sabba di Mezza Primavera per diventare una strega. Così, Nina vi prende parte e durante la cerimonia riceve per errore i poteri che sarebbero spettati a Yvette e si trasforma in una strega. Nel frattempo Verdefoglia incontra Nadir, figlio del signor Schmitt e custode insieme al padre di un amuleto antichissimo e potente: il Mandala degli Uomini. Che la scomparsa di Yvette sia legata alla lotta per la conquista dell'amuleto? Tra improbabili e fragili alleanze, complotti per il potere e duelli magici, ha inizio un susseguirsi di avventure che metterà in serio pericolo la pace nei Sei Regni. Ma quando tutto sembra ormai perduto, una coraggiosa e simpatica draghessa accorre in loro aiuto. E Nina riuscirà a catturare l'unico mostro che conta.

"Nina Tempesta e il signor Schmitt" di Nicoletta Parigini, Giovane Holden Edizioni, 216 pagine

"Vampiri originali" di Debora Carrieri

Vampiri e umani possono convivere e a quali condizioni?

Nella città di Pleven, Bulgaria, umani e vampiri, sia pure con qualche difficoltà e reciproco sospetto, convivono. Katra e Kolkov - una vampiro e un umano - si sono innamorati e sposati, dalla loro unione è nata una splendida bambina ibrida, Animah. Purtroppo, Kolkov è rimasto vittima di un incidente stradale e la giovane si ritrova a crescere la figlia da sola abbandonata dai genitori del marito che la ritengono responsabile di quanto accaduto. Contattata da una importante quanto misteriosa azienda farmaceutica, Katra fa la conoscenza di Alexander Primeval il quale le rivela che è stata segnalata la calata dall'Alaska di un gruppo di vampiri, probabilmente, intenzionati ad attaccare la colonia bulgara. A questo scopo egli sta finanziando un progetto segreto di ricerca che mira a produrre un surrogato del sangue. Con tale farmaco intenderebbe nutrire un piccolo gruppo di giovani vampiri che occorrerebbe addestrare per contrapporli al manipolo alaskano. La situazione si complica ancora di più quando i due devono recarsi a Vienna convocati dal consiglio di una congrega di vampiri preoccupati per ciò che sta accadendo. Qui, Katra dovrà affrontare il più temibile dei nemici: se stessa.

"Vampiri originali" di Debora Carrieri, Giovane Holden Edizioni, 216 pagine

"Di luce di sangue di ombre" di M. A. Mandalà

Anche una creatura oscura ha il diritto di trovare il suo posto nel mondo.

Un'adolescente inquieta e malinconica, che fatica a relazionarsi con i suoi coetanei soprattutto a scuola dove è spesso e inevitabilmente oggetto di scherno per il suo aspetto desueto. Una rara malattia ematica rende, infatti, la sua pelle quasi traslucida e la necessità di continui controlli medici nonché di frequenti trasfusioni di sangue la rendono ancora più incerta e insicura di quanto sarebbe normale per una ragazzina di quell'età. La scoperta di essere stata adottata pare legittimare quel senso di ansia e inadeguatezza che da sempre la tormentano. Il suo desiderio di scoprire la verità sulle proprie origini la porterà così a intraprendere un lungo e periglioso viaggio che la metterà dinanzi a una verità inaspettata. L'autrice dà vita a un universo urban-fantasy in cui profumi, odori, sapori paiono evaporare dalle pagine per depositarsi nell'immaginazione del lettore. Mischiando elementi gotici e un pizzico di romanticismo costruisce una storia agrodolce popolata di misteriose creature demoniache, di luoghi gelidi e selvaggi, di monaci in cerca di redenzione. Ma è Ginevra la vera protagonista; voce narrante, a tratti titubante e confusa, smarrita nei meandri di una vicenda più grande di lei.

"Di luce di sangue di ombre" di M. A. Mandalà, Giovane Holden Edizioni, 144 pagine


"I Dissidenti" di Sara Zelda Mazzini

E adesso capisco perché tutto sembrava più vero, allora, e le nostre emozioni erano molto più forti. Perché c’era sempre la musica, sotto, al massimo volume.

In un presente parallelo il mondo che conosciamo è agitato da una guerra tanto invisibile quanto spietata. Madena, detta Mad, è una giovane donna che vive sospesa tra la ricerca di risposte a continue e pressanti domande e i bisogni di una famiglia ingombrante, composta dalla madre, la zia e il fratellino di sei anni. È un’era di anticonformismo a tutti i costi, in cui il nemico da combattere si identifica inevitabilmente con una comunità di individui ordinari che vive secondo valori tradizionali come il lavoro manuale, e rifiutando la celebrità. La ricerca di Mad la condurrà tra le rovine di un vecchio manicomio, da cui i Dissidenti si oppongono allo spirito del tempo con le loro stesse vite. Ma il destino ha già installato in questo luogo anche un oscuro personaggio, e l’inevitabile approfondirsi del rapporto con Mad farà emergere incubi ancestrali dal fondo della loro coscienza, portando alla luce un antico mistero.

"I dissidenti" di Sara Zelda Mazzini, Narcissus Self Publishing, 484 pagine

"Nostalgia" di Alice Ghedin

Eva ha sedici anni, frequenta il liceo, non lega molto coi suoi coetanei, ha una madre affettuosa ma remissiva e un padre che, se beve troppo, diventa violento. Fin qui la sua vita può sembrare quella di una normale adolescente degli anni Duemila. Ma Eva non è una ragazza comune e neppure la sua vita lo è. È perennemente tormentata da un forte e indefinibile senso di nostalgia fin da quando aveva quattro anni e le sue notti sono disturbate da sogni ricorrenti che la vedono nei panni di un bambino, Enrico, rivivere dei normali momenti di vita quotidiana. Vita quotidiana dell’Ottocento. Su consiglio dello psichiatra presso il quale è in cura, la ragazza tiene un diario su cui annota al risveglio i suoi sogni, ma alcuna terapia è in grado di alleviare il suo senso di inadeguatezza. Finché, un giorno nel corso di una lezione di filosofia apprende l’esistenza di una antica dottrina greca basata sull’orfismo. Il nucleo delle credenze orfiche si basa sul presupposto che l’anima una volta morto il corpo è destinata a reincarnarsi. Eva spera di avere finalmente trovato la risposta alla domanda che la tormenta da sempre: perché sogno episodi di vita ambientati nel passato?
Un romanzo breve struggente e bellissimo che segna il debutto di una giovanissima autrice dal talento indiscutibile. Alice Ghedin attira il lettore in un misterico gioco di specchi e lo travolge nel nulla del tutto. Impossibile chiudere questo libro senza prima essersi chiesti: che giorno è oggi?, che ora è?, in quale epoca mi trovo?, e soprattutto sono proprio io?
 
"Nostalgia" di Alice Ghedin, Giovane Holden Edizioni, 56 pagine

"Garou" di Mario Beretta

Los Angeles. Un liceo qualsiasi. Un diciassettenne ricchissimo, estroverso e disinibito. Una vita che scorre tra partite di basket, serate in discoteca e compiti in classe. Tutto apparentemente normale, dunque.
Se non fosse che Dale Darkwood è un Lupo Mannaro. Anzi, un esemplare Alfa. Un predatore spietato e sanguinario abituato a ottenere tutto quello che desidera. Senza alcuna considerazione per gli altri.
Protetto da una ristretta cerchia di relazioni familiari che fa capo allo zio, anch’egli Lupo Mannaro, Dale si trova in difficoltà solo quando la conturbante Elizabeth Highmann invade il suo territorio di caccia al liceo. Come se non bastasse, l’arrivo della giovane coincide con la recrudescenza degli atti contro i Lupi Mannari da parte della cosiddetta Loggia dei Cacciatori.
Dale scoprirà a sue spese che nessuno è davvero chi dice di essere e che il pericolo si cela sempre nella piena luce del giorno. Un segreto celato per anni lo costringerà a fare i conti con una temibile eredità e una parentela sofferta.
Delizioso romanzo young adult, in cui leggenda e realtà si mostrano quali facce della stessa medaglia.
Una seconda prova narrativa per Mario Beretta che si conferma fine narratore, attento osservatore dell’animo umano.

"Garou"
 di Mario Beretta, Giovane Holden Edizioni, 184 pagine