23 -November -2017 - 04:52

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"Lucifer's legacy. Attraverso i miei occhi" di Aurelio Arnaldino

All'alba di un mondo nuovo in cui la civiltà come noi la conosciamo si è destabilizzata, vampiri, licantropi e maghi organizzati in congreghe convivono con gli umani ignari delle lotte di potere che agitano le razze immortali. In particolare, lord Novak, capo della fazione dei licantropi, complotta contro il principe Vlad che sovraintende l'organizzazione dei Guardiani. Nell'ombra si muove anche un'altra organizzazione che risponde a lord Aurelius, leggendario vampiro centenario. In questo clima di intrighi e passioni la giovane vampira Rose Salinger, capitano dell'unità anticrimini paranormali, dà la caccia a uno spietato killer, risultato forse di una manipolazione genetica. Chi si cela e perché dietro a tale esperimento? Mentre Rose viene addestrata da Aurelius in persona in vista di un prossimo e inevitabile scontro tra le razze immortali, un altro vampiro in compagnia di un mago bianco partono alla ricerca di una spada magica capace di contrastare perfino i poteri di Vlad.

"Lucifer's legacy. Attraverso i miei occhi" di Aurelio Arnaldino, Giovane Holden Edizioni, 416 pagine

"La Terra dei draghi. Una nuova stella" di Nicola Cantalupi

Terzo volume della trilogia La Terra dei draghi. L'antica magia che gli ultimi Signori dei Draghi lanciarono, sacrificandosi, per proteggere le popolazioni delle grandi città dall'avanzata dell'orda oscura durante la più spietata battaglia del passato, si è indebolita. Da Amhonùn un eterogeneo gruppo di eroi si è messo in cammino attraverso le Terre Nere sì da avvertire ogni razza libera circa l'evolversi della situazione e soprattutto, con l'intento di convincere ogni popolo a scendere in guerra contro le Forze Oscure. Grazie al loro coraggio, a Isenord, la resuscitata Alleanza dell'ovest fra elfi, nani, uomini e Meadaras riesce a infliggere una dura sconfitta all'Oscuro Signore e a riportare speranza ma molto è stato rischiato e ancor più saranno i pericoli da affrontare. Imperativo adesso è raggiungere Amhonùn il più in fretta possibile. E il primo a fare ritorno tra le ancestrali pietre della Grande Muraglia è l'ultimo Signore dei Draghi che reca con sé una Samaire priva di sensi e ormai in fin di vita. Solo le cure degli Enduil la possono salvare. Ragguagliati da Johan, i valorosi guerrieri dell'Antica Stirpe si preparano allo scontro decisivo confidando nell'arrivo degli alleati prima che tutto abbia inizio. Ma Nubi Oscure in tumulto, simbolo dell'imminente arrivo del nemico, si addensano nel cielo. Nel passato di Carmas si cela, forse, la chiave per affrontare l'Oscuro Signore. Riuscirà il saggio elfo a raggiungere Amhonùn in tempo?

"La Terra dei draghi. Una nuova stella" di Nicola Cantalupi, Giovane Holden Edizioni, 312 pagine

"Nel nome della Dea" di Laura Silvestri

In un medioevo fantastico dove la magia esiste ma rimane avvolta da un manto di superstizione, Thara, anziana sacerdotessa della Dea dell'Amore, scrive una lunga lettera a sua nipote Jora, cercando di spiegarle cosa significhi far parte dell'ordine sacerdotale più equivocato che la storia ricordi. Per questo le racconta un aneddoto del suo passato. Il lettore apprende così che la giovane Thara è inviata a prendersi cura dell'infermità di Re Evrart, invecchiato precocemente nell'arco di soli tre mesi. La novizia scoprirà tuttavia che neppure i suoi poteri di guarigione potranno aiutare il Sovrano, vittima di una maledizione che Robard, l'affascinante e ambiguo sacerdote del Dio Sole e più fidato consigliere del Re, attribuisce alla seconda moglie di Re Evrart, l'incantevole Dama Elisot, per la quale nutre una segreta e morbosa passione non corrisposta. Thara si troverà così coinvolta in un mistero dove nessuno appare del tutto colpevole ma neppure completamente innocente: la maledizione affonda le sue radici nel primo matrimonio del Re, finito con la morte a tinte fosche della prima moglie. A complicare le indagini, un antico tomo di sinistri rituali appartenuto a una genia di possenti streghe, e l'amnesia che da un anno affligge la bella Elisot, per la quale la sacerdotessa svilupperà un appassionato sentimento: nei ricordi perduti della principessa si nasconde infatti un passato oscuro che l'ha condotta, assieme al suo sposo, nel mezzo di una ragnatela di odio e vendetta.

"Nel nome della Dea" di Laura Silvestri, Giovane Holden Edizioni, 200 pagine

"Figlia degli Inferi" di Arianna Petracin

Rebecca è in apparenza una ragazza normale. Ha dei genitori affezionati, una sorella che conta su di lei, un amico del cuore con cui condivide sogni e inquietudini. Eppure, nei suoi sogni, da che ha memoria, compaiono esseri che hanno i suoi stessi occhi di ghiaccio. Chi sono? Esistono o sono frutto di suggestioni? E, se esistono, che intenzioni hanno? Senza alcun preavviso, viene catapultata in un mondo che riteneva frutto di sceneggiatori e romanzieri: gli Inferi. Qui, le saranno rivelate le sue vere origini e il mistero che ha accompagnato la sua nascita. Una nuova famiglia, una nuova cerchia di conoscenze, differenti equilibri relazionali e un amore impossibile da combattere. Sullo sfondo, un gruppo di ribelli - che annovera angeli caduti, licantropi, streghe e demoni - si prepara a contrastare il potere di Lucifero. Arianna Petracin, nel suo romanzo di esordio, raffigura un immaginario infernale assai scomposto rispetto al canone tradizionale affidandosi a uno stile ironico e leggero e a una protagonista che anche all'inferno non dimentica di seguire la moda e di civettare con i ragazzi che saranno pure demoni ma restano maschi e come tali molto sensibili alle sue grazie.

"Figlia degli Inferi" di Arianna Petracin, Giovane Holden Edizioni, 240 pagine

"Asylum" di Sergio Campofiorito

Zamara. Fine Ottocento. Oltre al limitare della palude, sorge il Phibes Asylum. Si dice che un tempo fosse un'abazia dedita a culti sanguinari e blasfemi, trasformato in un manicomio criminale diretto dal dottor Polidori, psichiatra illuminato che tenta disperatamente di gettare un barlume razionale ai sinistri accadimenti dei suoi pazienti. I sotterranei del Phibes vegliano altresì il terribile reparto 51, custode di esseri deformi le cui alienazioni non devono essere esposte nemmeno alla vista dei criminali più depravati. Riuscirà Polidori a dare una spiegazione coerente alla demenza ammantata di soprannaturale che serpeggia nel macabro manicomio, o si dovranno attendere secoli meno bui e scienze più esatte per ottenere risposte alle angoscianti domande? Sette storie tra abomini, incesti, freak, creature d'incubo, devianze e deliri in cui a parlare in prima persona sono i pazzi stessi mentre la mente dell'assennato direttore vacilla sempre più, rischiando di cedere alla stessa follia che tenta di arginare.

"Asylum" di Sergio Campofiorito, Giovane Holden Edizioni, 120 pagine

"Un diabolico visitatore sotto mentite spoglie" di Lidia Cerioli Mazzoni

Elvios è un giovane diavolo sedicenne che vive all'Inferno, curioso del mondo da cui provengono i dannati che sorveglia. Suo padre, Sallkan il Grande, gli fornisce sporadiche informazioni che risalgono al periodo in cui egli vi trascorse del tempo in missione per conto di Lucifero. Tutti gli altri diavoli si mostrano assai reticenti a parte ripetergli che sulla Terra la malvagità regna sovrana, l'uomo è una creatura cattiva e lui può averne la prova osservando il pienone che c'è da loro. Ma Elvios è scettico, se sono tutti così restii qualcosa di interessante ci deve essere per forza, soprattutto nell'amore, una forza che governa o meglio dovrebbe governare il mondo e di cui gli ha parlato il saggio Bilath. Il diavoletto sa ben poco anche della sua nascita che pare avvolta nel mistero, pare che debba avere a che fare con una certa Letizia di cui suo padre si era innamorato, ma che costei fosse una creatura terrena gli sembra assai fantasioso. Sia come sia, Elvios è sempre più deciso e pertanto continua imperterrito a cercare, fra i tanti cunicoli degli Inferi, la via per raggiungere la Terra sì da soddisfare la sua curiosità. Finalmente, un giorno di dicembre la trova e per lui inizia un'avventura straordinaria e per certi aspetti surreale. Tra bizzarre peripezie, scoperte sorprendenti, situazioni imbarazzanti e paradossali in cui viene a trovarsi, ovunque vada persegue ostinato lo scopo di verificare se la brutta opinione che i suoi amici diavoli hanno dell'uomo sia veritiera.

"Un diabolico visitatore sotto mentite spoglie" di Lidia Cerioli Mazzoni, Giovane Holden Edizioni, 184 pagine